giovedì 4 febbraio 2016

Back on the blog and last day in the USA

Ciao a tutti!
E' troppo tempo che non scrivo sul blog, nemmeno ho scritto il post del ritorno, what a loser.
Ho deciso di tornare a scrivere sul blog e raccontare il post-exchange year che sto vivendo tutt'ora.

Partiamo dal ritorno. 09 Giugno 2015
Direi il giorno più brutto di tutto il mio anno?
Si.
Mi ricordo che era una bella giornata di sole


Io e i miei host brothers e la sorellina siamo andati in giro in bici per il campus universitario della città ed è stato veramente bello!
Abbiamo pranzato al volo e siamo andati a giocare a bowling.
Nel pomeriggio la sorellina aveva la partita di baseball ed era bellissimo vedere tutte le bambine di 7/8 anni giocare a baseball.


In quel momento ho bevuto l'ultimo bicchiere gigante di Diet Coke alla vaniglia. Si me lo ricordo ancora. Qui in italia non c'è niente di bibite e mi mancano le misure esagerate delle bevande americane.

Dinner Time:
Siamo andati da Chilli's, io ho preso un hamburger che era buonissimo 


Era l'ultima cena prima di tornare in Italia, non mi sembrava vero che il giorno dopo avrei preso un aereo per tornare in Italia. Era uno scherzo pensare di tornare a casa perché mi sentivo a casa.
Finito la cena siamo andati a casa, nel tragitto ristorante-casa avevo troppi pensieri per la testa, non sapevo se essere felice o triste, pensavo a tornare a casa ma non volevo lasciare quel posto dove ho vissuto per un anno.

Ho dovuto salutare la nonna, big hug e saluto ma non mi sembrava ancora vero e non sapevo che emozioni provare.

Verso mezzanotte, ormai a poche ore dall'imbarco visto che sarei dovuto alzarmi alle 4 di notte per andare all aeroporto, mi arriva una notifica sul telefono con scritto che il mio primo volo sarebbe stato in ritardo di 180 minuti e quindi avrei perso tutti gli altri voli con le coincidenze che avevo.

00.30a.m.  Ci siamo seduti per terra per dire la preghiera come tutte le sere, era il turno della mia host mum, come sempre ho chiuso gli occhi ma non facevo altro che pensare alla partenza.
Il momento peggiore. Non smettevo più di piangere. Ero stressato dal ritardo del volo, e mille pensieri per la testa e l'idea di partire e lasciare il posto magnifico in cui ero mi rendeva ancora più triste.

I voli erano tutti sballati. Scriverò un altro post dove spiegherò la mia "avventura" che ho avuto con i voli.

Spero che in poco tempo riuscirò a scrivere più post riguardo alla mia estate 2015, rientro nella scuola in Italia ecc.
Spero che questo post vi sia piaciuto e alla prossima!